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La SILA

ll nome (dal greco Hile e latino Silva) è vecchio di oltre due millenni e mezzo, risalendo al periodo della colonizzazione ellenica sulle coste dell'odierna Calabria, significa Selva Primordiale Selvaggia.

ll nome Sila è usato dagli scrittori antichi unicamente per l'immensa foresta del  “Brutium “ e perciò considerata come Selva per antonomasia. Tale concetto originario è poi continuato nell'indicazione come “Gran Bosco d'Italia”.

La Sila è ammantata da  un'immensa coltre di conifere, tra cui spicca il Pino Laricio, alto sino a 40 mt., e fitte faggete; solcata da numerosi corsi d`acqua, dai classici nomi; è ingentilita da tre laghi: Cecita, Arvo, Ampollino, cosi perfettamente inseriti nel contesto ambientale che si stenta a crederli laghi artificiali.

Sciare a Camigliatello“Terra indimenticabile diversa da tutte le altre”, per chi visita il sud dell'Italia questa Regione custodisce la più piacevole sorpresa perché non si riesce ad immaginare che nelle terre del meridione si possa incontrare una vastissima oasi come la Sila, con caratteristiche prettamente nordiche, ma addolcite e beneficamente influenzate dalla posizione di zona squisitamente mediterranea.

L'itinerario si svolge attraversando la costa tirrenica fino a Paola, da qui si prende la SS107 Paola - Crotone, si attraversa Cosenza, la città dei Bruzi, fino ad arrivare a Camigliatello Silano famoso centro turistico dell'altopiano della Sila, sosta per visitare i negozi di artigianato e prodotti tipici: salumi, formaggi silani, funghi di tutti i tipi, in alcuni periodi anche freschi come i gustosi Porcini.funghi porcini di camigliatello




Si prosegue per Lorica altro centro turistico della Sila situato alla riva del lago Arvo, tra i più belli della Sila Sosta per il pranzo al sacco o in ristorante ( si consiglia il sacco da gustare in una bella pineta in riva al lago Arvo) Lago Arvo

Si prosegue per Croce di Magara per visitare i “Giganti di Fallistro" Riserva naturale Biogenetica istituita con D. M. 426 del 21/7/87. Sono 56 piante di Pino Laricio ( di cui 4 a terra ) e 7 di Acero Montano, tutte numerate e classificate.

I diametri del fusto, a 1,30 m. di allezza, oscillano dai 71 ai 187 cm. Le altezze in media sono di 35 metri, e in più casi sfiorano i 43 metri.                         La Riserva e i suoi Giganti           

Dopo aver visitato i giganti si prosegue al Parco Nazionale della Sila situato vicino al Lago Cecita da qui facoltativa la passeggiata fino a vedere gli animali nei recinti faunistici come: lupo, cervo, daino, muflone. Una volta visitato i recinti faunistici si visita l'orto botanico ed il Centro visita Cupone.

Nel pomeriggio si rientra nella Riviera dei Cedri.  Partenza ore 8:00, rientro ore 18:00